28 Mar, 2012

Diana, Olga, Dories, Candy…Potrebbero sembrarvi nomi di ragazze degli annunci per single, ma in verità sono alcuni particolari gioielli degli anni ’60.
Macchine fotografiche appartenenti alla categoria “toy camera” con la particolarità di non essere il top della tecnologia ma al contrario, quasi totalmente manuali e a volte imprevedibili.
Grazie alle loro lenti plasticose, alle infiltrazioni di luce e ai meccanismi non sempre in buone condizioni, queste camere vi regaleranno scatti con effetti vintage a prova del miglior ritocco con PhotoShop. Con questi toys si può fare un salto nel passato riscoprendo il piacere d’immortalare frammenti di vita con macchinette la cui storia risale anche a più di cinquant’anni fa e processi chimici di cui vi eravate scordati l’esistenza.
Dall’interesse per le foto e per gli oggetti d’epoca nasce la rubrica Analogical RITM a cura di Emiliano, dedicata alla fotografia analogica e tutto quello che la circonda, a partire dall’utilizzo di pellicole scadute fino ad arrivare a chiedere dei consigli al vostro nonno e vecchio zio, o magari andare alla ricerca di vecchie macchinette in qualche mercatino sperduto nella vostra città.
Analogical RITM è come sentirsi un po’ Michael J. Fox nei panni di Marty McFly, assaporare quell’aria di genuinità di quando eravamo piccoli senza sentirsi persi in mancanza dell’ormai onnipresente tecnologia.

Un velo di nuvole tra me ed il sole

La prima serie di foto scattate a Campo Felice durante la stagione invernale sono tutte raccolte nella galleria “Sperimentare una pellicola redscale“.
Contiene alcuni scatti fatti con una pellicola scaduta, trasformata in una redscale manualmente da Emiliano in persona.

Mela, arancia, susina, banana!!! Chi vuole saltare la corda?

La pellicola fotografica è costruita da tre strati di alogenuro d’argento fotosensibili a gradienti di colore differente. Partendo dal basso, abbiamo uno strato rosso, uno verde ed infine blu. Quando la pellicola viene sottoposta ad un’esposizione controllata si imprime una immagine, la luce passa prima per lo strato blu, poi per quello verde fino ad arrivare a quello rosso, ma se invertiamo il supporto, semplicemente tagliando e capovolgendo la pellicola, avremmo l’effetto redscale.

Prendilo tu!

Le foto prenderanno sfumature rossastre o ambrate a seconda di quanta luce passa, se poi viene usata una pellicola scaduta l’effetto diventa imprevedibile e il risultato si vedrà solo con la stampa.

Fine giornata…meritato relax

Macchina: Canon Canonet QL9
Pellicola: Kodak C+ 200 scaduta

By Emiliano Posted in Varie Tags , , , , | 2 Comments

2 Comments

  1. fania |

    Ebbravo Emiano!!!

  2. Monte |

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