E anche quest’anno sono già finite le vacanze di Natale, che tutti noi sognavamo all’insegna del powder, soprattutto dopo un’inzio di stagione così promettente. Invece per darvi un’idea di come le abbiamo trascorse qui “in the middle” vi suggerisco di ascoltare una canzone un po’ datata, ma anche quest’anno purtroppo molto attuale…
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A parte gli scherzi! Viste le condizioni meteo in cui è cominciato il nuovo anno sull’Altopiano, Ovindoli è stata l’unica stazione che ha potuto offrire a noi poveri snowboarders qualche giornata divertente sulla neve. Bisogna ammettere che i ragazzi del Magnola Progression Park, grazie al supporto delle strutture di Snowparkroma e sicuramente anche per merito della posizione favorevole in quota, si sono impegnati per mettere a nostra disposizione l’unico snowpark aperto dell’Appennino centrale.
Eh già, perché per il resto tra gli innumerevoli (sfortunati?) problemi di Campo Imperatore (apertura continuamente rimandata a causa di un guasto dopo l’altro) e la mancanza di neve a Campo Felice (nonostante gli incredibili sforzi della stazione per aprire le piste con l’innevamento artificiale) e nelle altre stazioni Abruzzesi, Ovindoli è rimasta l’unica alternativa per tutti.
Al di là del park, la situazione ad Ovindoli è stata tutt’altro che rosea: file interminabili alla biglietteria e alle seggiole, parcheggi liberi inesistenti, multe insensate, situazioni con le schede su cui caricare gli skipass giornalieri a dir poco sconcertanti. Ne abbiamo sentite e vissute davvero di tutti i colori. Certo, bisogna dire che la grande affluenza durante i giorni di festa non ha sicuramente facilitato la gestione, ma nonostante questo ci sentiamo di dire che si poteva fare meglio…
Siamo sicuri che ognuno di voi che è stato in questi giorni a Ovindoli abbia un aneddoto da raccontare come questo commento che ci ha inviato proprio durante le vacanze di Natale un papà che voleva portare suo figlio di 5 anni a farsi una giornata sulla neve e che ci ha stimolato a scrivere questo articolo.
“Ieri sono andato a Ovindoli con mio figlio, nato il 1.2.2005, per farci una sciata insieme e le sorprese, ahimè negative, sono state molteplici.
Arriviamo agli impianti alle 10,00 e troviamo tutti i parcheggi pieni, e siamo costretti, su indicazione della polizia provinciale, presente sul posto, a parcheggiare al primo posto utile lungo la strada. Così facendo troviamo parcheggio a oltre un km dagli impianti. Da lì io e mio figlio (5 anni), carichi di scarponi, sci, bacchette e zaino percorriamo il predetto km, di buona salita, sino ad arrivare alla biglietteria.
Immaginate come sia fare la stradina in salita, carichi come asini, passando tra le macchine parcheggiate sul bordo strada e quelle che venivano giù con un bambino di 5 anni; in più lasciare la mia auto sul bordo strada con tutti i rischi connessi su una strada di montagna con lastre di ghiaccio!!!
Le vere sorprese iniziano ora:
Alla biglietteria troviamo una marea di gente e dopo 45 minuti di fila, chiediamo due skipass da 4 ore, al prezzo di 22 euro per me e gratis per mio figlio di 5 anni, e invece no!
La signorina alla cassa n. 3 mi dice che per avere gratis lo skipass di mio figlio devo avere c.f. o tess. Sanitaria o doc. Id.ta’. Io non ave o nulla del genere con me.
Le chiedo se le posso far fare un fax da casa e mi risponde che lo vogliono in originale, come previsto dalle cond. Generali di contr. Dello skipass!!!
A quel punto, abbastanza innervosito dal comportamento del mio interlocutore, chiedo come sia possibile conoscere dette condizioni prima di acquistare lo skipass e mi viene risposto che potevo prenderne visione su internet. Come a dire che chi non usa internet e’ fregato…
Costretto dalla necessità di rispettare la promessa fatta a mio figlio, confermo la mia volontà di acquistare due skipass da 4 ore e la signorina mi chiede 50 euro anziché 44, perché sono costretto ad acquistare 2 skipass magnetici per tre euro cadauno!
INCREDIBILE, 50 euro per due skipass da 4 ore, neanche il Dolomiti superski.
Ma il bello deve ancora arrivare, perché i 50 euro sono stati spesi per avere 5 piste aperte e mal tenute, piene d sassi e con file chilometriche agli unici tre impianti aperti. La seggiovia aperta all’arrivo dell’ovovia c’era una fila di 30 minuti.
Il comportamento della società che gestisce gli impianti di risalita e’ al limite della truffa, posto in essere con scorrettezza, slealtà e non trasparenza, soprattutto in ordine all’esenzione del pagamento per i bambini dai sei anni in giù!
Solo per evidenziare la inutile ostinatezza della società impianti Ovindoli, nel comprensorio del Dolomiti superski, all’atto dell’acquisto di 2 skipass settimanali per me e mia moglie, hanno emesso due skipass gratis per i mostri due figli di 4 e 5 anni senza neanche volerli vedere e senza fornire alcun documento.
Ebbene sconsiglio tutti gli sciatori o futuri tali a recarsi a Ovindoli per sciare, e’ umiliante essere trattati in questo modo.
La morale è MAI PIÙ A OVINDOLI, e non perché non ci sono le montagne, ma perché chi gestisce gli impianti non è capace a fare turismo, bensi ècapace a fare altro!!!
maxi8888
Ps: solo per farvi capire la mia amarezza a to’ accaduto ieri a Ovindoli vi rappresento che e’ la prima volta nella mia vita che scrivo su un blog e mi ci sono registrato apposta!”
Noi nonostante tutto a Ovindoli ci siamo andati tutti i giorni e ce la siamo spassata sulle strutture dell’Upper Park.
Voi che ne pensate?





































ciao! intanto grazie ai ragazzi di ritm per questa pubblicazione
volevo proprio dire la mia:
io la penso male e credo che lo abbiano capito già un pò tutti almeno in biglietteria sia a ovindoli che a campo; diciamo che il divertimento è obbligato… noi siamo abituati a girare in qualsiasi condizione e ad accontentarci del minimo sindacale (ci stanno bene anche due box e due salti al park per i quali ringrazio i ragazzi di ovindoli) ma sono indignato di sapere che non trattano male solo noi snowboarder ma anche sciatori, famiglie, bambini e anziani tanto ad ovindoli quanto a campo felice.
Il loro è un mercato che tende al monopolio dove è l’azienda a imporre un prezzo che, senza concorrezza diretta (sotto probabili accordi tra i due impianti), non può che salire di anno in anno… L’ingiustizia sta oltrretutto nei modi e in certi atteggiamenti che sanno proprio di presa per i fondelli… a me ad esempio hanno anche detto: “se così non ti sta bene trovati un altra montagna!!!!” (da brividi), oppure alla richiesta di poter parlare con il direttore di campo felice hanno chiamato le forze dell’ordine (forse a scopo intimidatorio) alle quali non avevo nulla da dire in quanto le mie lamentele erano rivolte agli impianti e non alla polizia di stato.
Dal canto mio ho comunicato il mio disappunto al codacons e ad altre associazioni per la difesa dei diritti dei consumatori; invito tutti a fare lo stesso.
Basta farsi prendere in giro e basta farsi trattare a pesci in faccia da gente che campa anche grazie ai nostri soldi.
Dite la vostra a partire da questo blog.
Se volete un input parliamo delle “tessere magnetiche”:
gli impianti sono attrezzati perfettamente all’utilizzo della vecchia tessera cartacea con elastico che non ha costi aggiuntivi sullo skipass e che continuano anche ad essere stampate solo per alcune tipologie di risalita a punti…. quello che mi chiedo è: se le continuano a produrre e a far girare perchè dobbiamo essere costretti a pagare 3 euro in più sullo skipass (già esoso)?? ad ovindoli sono anche riusciti a dirmi che se un giorno carico la tessera magnetica per il 3 ore il giorno dopo devo acquistare una nuova tessera perchè per ogni tariffa ad orario bisogna usarne una diversa (°#§%%!!!???:°*)…
più presa in giro di così…
cmq (dato che amo queste “montagne”)questo fine settimana salgo e mi godrò i miei appennini allo stato puro con una bella passeggiata! altro che buttare i soldi e le tavole in questi impianti ingrati.
ciao a tutti speriamo ci sia un seguito a queste parole.
non ci sono più gli zii paperoni di una volta….
Che bello che bello mi piace sempre la polemica… E’ evidente che sia Felice che Ovindoli hanno dei costi sproporzionati e a livello di promozione turistica sono rimasti nel medioevo.
Un giornaliero con tessera arrivava a costare 33 euro per 4-5 micro piste poco innevate…
Ora è un po che non vado al Nord…ma a memoria i prezzi sono quelli la differenza la fa il comprensorio…solitamente immenso.
Purtroppo o per fortuna…sono le uniche montagne nei paraggi…se hai due giorni dove vai? Parti per il Trentino?
Discorso diverso per le settimane bianche, chi la fa qui è un pazzo due volte…primo perchè al Nord ci sono le vere montagne…secondo perchè una settimana qui ti costa in alcuni casi anche di più…
Senza contare che piste a parte qui in centro Italia ci sono solo ristoranti e due pub molto tristi, i giovani siamo sempre noi che ormai siamo diventati vecchi, è la mentalità è a dir poco paesana.
Il discorso della tessera magnetica in alcuni casi è un furto vero e proprio…
Non esiste che non si può ricaricare non ha senso, l’ho fatto piu di una volta ma è evidente che durante le feste stavano con il coltello tra i denti.
Abruzzo cosi non va.
E aggiungo visto che mi sto parecchio annoiando e considerando la situazione drammatica sto addirittura a casa di 13 gennaio…
Il centro Italia è uno posto dove il benzinaio 10 euro di broda non te le fa mettere con il bancomat “perchè ci rimetto”… dove il bancomat stesso è un oggetto ancora avvolto da un alone di mistero… Dove ancora non ci sono i distributori di sigarette (uno c’era ma poi evidentemente era troppo sbattimento stargli dietro), Dove le ricariche del telefono spesso possono essere di difficile reperibilità, dove se scendi dagli impianti alle 2 e hai fame devi aspettare solo le 17.30 per prenderti un pezzo di pizza…dove ci sono ancora pizzerie che ti danno la pizza con i tovaglioli da gelateria… dove ci sono negozi (alquanto tristi) che non hanno un’orario preciso di esercizio, dove ci sono ancora noleggi che affittano tavole che anche 15 anni fa erano inadeguate, dove c’è ancora gente che parte da roma per venire a scivolare con i sacchi dell’immondizia (quest’anno evoluzione con quelli dei calcinacci), dove vedi gente vestita da toto e peppino alla stazione di Milano quando ci sono a mala pena 5 cm di neve, dove c’è gente con completi degli anni 80.
E soprattutto dove ti fa 60 cm di neve, freddo polare….e poi dopo 3 giorni ritornato i prati verdi e temperature miti….
Il mio commento è direttamente rivolto a chi fà finta che la vita è tutta rosa e fiori….a regà ormai siamo ometti e non veniamo dal paesino sperduto quindi non vi incazzate la vita è questa,le persone sono tutte diverse e lavorano a seconda del proprio stato d’animo(anche alla posta è cosi,in banca,ufficio delle entrate,devo continuare?…) quindi vi rispondono male sti gran cazzi,vi fanno pagare le tessere 3 euro in + sti gran cazzi,io direi che la soluzione è semplicemente quella di non sopravalutare le nostre montagne,i servizi etc. ma semplicemente ”per chi sà cosa vuol dire” ricordatevi sempre delle cose serie della vita e dello stress della città di merda,ma sopratutto quando salite in montagna è per rilassarvi!!!!!…se non ci riuscite andate a giocare a calcetto la sera:10 € per il campetto e passa la paura!!!!….
PS: life is scavallo………………………………
grande paolo!
infatti è la mentalità che è sbagliata…
Non invidio le “montagne” del nord ma il loro modo di pensare al futuro e allo sviluppo.
Eppure gli abruzzesi sono persone risolute e piene di energie, non si fanno mai abbattere da nulla eppure quelli che si propongono in campo turistico come aziende o piccole attività sparse sull’altopiano riescono a minimizzare ogni tipo di introito o interesse verso lo sviluppo. Sono troppo chiusi e così non si arriva da nessuna parte…
concordo con Paolo (mi piaci quando sei polemico:))e modifico leggermente:
Altopiano delle Rocche COSI’ NON VA!!
La ricchezza si fa creando possibilità non infastidendo e allontanando potenziali clienti e affezzionati…
che sia tutta una tattica per rilanciare il Terminillo??? …mmmm potrebbe funzionare!
infatti… meglio stare zitti e farsi prendere in giro…
face ma che stai a dìììììììì!
fossero onesti e limpidi (parlo degli impianti) in quello che fanno già li stimerei di più e con la voglia che c’ho pagando il giusto girerei anche sui sassi!
e poi sono dell’idea che se ci tieni a qualcosa è giusto cercare di ragionare sui perchè e sui per come mirando ad una soluzione efficace, che alla fine può essere anche non prendere più gli impianti e passare ad un altra stazione/regione oppure sgabballare (ma così facendo si passa dalla parte del torto)…
è per questo che l’italia va a rotoli… se tu fai uno sfregio a me io te lo faccio a te… se tu rubi a me io rubo a te… mah!!
ps ti stimo sempre e comunque face!! ma non minimizzare una polemica giusta: non ce l’ho con la gente comune o con gli abitanti di rocca… ce l’ho con chi gestisce gli impianti.
un abbraccioooo
lo sci è uno sport da ricchi lo snow haimè…pure, basta pensare quanto costa l attrezzatura,il gestore degli impianti dice”o te magni sta minestra o te butti dalla finestra”purtroppo comanda il Ducelotti,e tutti zitti!certo però pure Berlusconi c ha rotto li….
ps ma chi cazz è sto Face???
Purtroppo caro pupo mio… in questo caso ha ragione l’anarchico…il prezzo è dato dalla concorrenza…qui di fatto non c’è. Inoltre non stiamo parlando di un bene primario ma di un lusso…perciò non ci puoi fare niente. Potrebbero essere un po meno napoletani questo si, avrebbero un’immagine migliore. Ma d’altronde qui nei periodi morti (praticamente sempre tranne le feste) ci sono 4 gatti, 8 vecchi e i miei 4 cani… quindi quando c’è gente la massacrano…pensa a mio fratello al bar di rocca di cambio per un caffe e un succo di frutta gli ha levato 5 euro perchè ha visto il forestiero…fai tu.
Ciao a tutti!
Ho letto la lettera dello sfortunato padre e ho rivisto i miei ultimi due week end passati a cercare di snowbordare a ovindoli. Premettendo che vengo dal nord e frequento le piste da parecchi anni sono rimasto allibito dalle condizioni dello stabilimento di ovindoli. Tralasciando le differenze delle montagne più o meno grandi, più o meno innevate, m’imbarazza pensare che allo stesso prezzo sia completamente impari la qualità del servizio offerto. Alla prima uscita non abbiamo trovato posto per parcheggiare la macchina se non a quasi due chilometri dalle piste, sul ciglio della strada a rischio multa e intralciando il traffico (parcheggio a pagamento 3 euro?? Cosa? ma siamo matti? mai visto in vita mia giuro). Un carabiniere c’ha consigliato di recarci alla “topolino” che l’impianto era aperto. Bhè oltre alla stuola di pellegrini c’era una seggiovia chiusa che impediva l’accesso alle piste e c’ha fatto proseguire verso campo felice. Alla seconda uscita ho dovuto aspettare cinquanta minuti che un tizio in motoslitta andasse a ritirare gli skipass alla biglietteria principale e sottolinerei che questo folle se ne andava avanti e indietro portando 30 skipass da quattro ore per volta. Eppoi, rigà, all’arrivo della topolino sembra di stare in romania, case in costruzione che fungono da biglietteria o noleggio attrezzatura improvvisata, fango e acqua dappertutto, mancanza di personale e roulotte. Nulla contro i rumeni, avrei potuto dire anche polacchi giusto per far intendere la situazione disagio.
Eppoi son rimasto allibito dalle tessere. Già. tre euro a tessera. Che se non stai attento il bigliettaro te la incula e la devi rifare. Oppure ti dice una boiata per confonderti e e la devi rifare. Oppure vuoi fare un’ora e quindi te la fanno rifare. Insomma a fine vacanza hai sei tessere da tre euro che non servono ad una mazza ma che fan guadagnare soldi a palate a chi gestisce gli impianti. Vergogna. Poca neve comunque sciabile, bello il park, buona l’assistenza sulle piste di polizia e soccorsi. Ma rigà fare delle spianate per chi deve imparà? mai capitato in vita mia di spararmi quaranta minuti di coda per salire su una seggiovia. Ah dimenticavo, avessi trovato un addetto che m’avesse parlato con educazione o almeno gentilezza. Supponenti e con la ragione sempre dalla loro. Siamo noi i cretini. Già, che paghiamo un servizio che praticamente è inesistente. Avessi sentito in due settimane qualcuno che parlasse bene di ovindoli o che non dicesse queste stesse identiche cose. Io mi presenterei in massa alla piste senza salire sulla funivia di partenza. Il fatto è che, secondo me, ai gestori non gliene frega proprio una mazza di quanto sian contenti e soddisfatti i clienti. Sta tutta qua la grossa differenza di quando una cosa funziona o è ridicola. Ovindoli sarebbe un grazioso spot se fosse gestito almeno decentemente…ma tanto…altri posti non ce ne stanno e la gente è costretta ad andare tutta lì. Uno va in montagna per divertirsi, per svagarsi, per stare con la natura, per fare quello che gli piace. Invece trova: traffico e file ovunque, parcheggio a tre euro, code biglietteria, quattro ore? non c’è arriva tra un pò fa il tre che ne ho un botto di tessere però ridammi quella da due che la sostituisco, coda alle seggiovie, piste piene di gente che impara, coda ai rifugi.
C’è veramente da riflettere ragà…
trattati tutti allo stesso modo vedo… che tristezza.
Comunque Paolo il Monopolio è un mercato illegale e deve essere controllato per questo penso che si possa fare qualcosa e mi lamento, se stessi combattendo per il nulla mi sarei già preso casa al terminillo; invece le regole ci sono e devono essere rispettate è questo che vorrei far capire a tutti e soprattutto a persone come te che ci vedono un futuro in quel luogo… blocchiamogli due giorni gli impianti con una manifestazione pacifica e vedrai come ritorneranno sui loro passi con la coda tra le gambe!
basta dire che non si può fare nulla siete veramente tristi quando dite così.
e proprio anarchico ha colto nel segno!! semo tutti addormentati non solo quando si parla dei nostri diritti di consumatori ma nella vita di tutti i giorni: Berlusconi c’ha rotto li ……!!!!!
manifestiamo? già lo volevamo fare gli anni scorsi…quando arriveremo al limite di sopportazione?
proprio perchè queste sono le nostre montagne e non c’è alternativa abbiamo ancora più bisogno di dire la nostra non credete?
Ragazzi leggete se avete un minuto sembra pesante ma è facile da capire (il testo integrale lo trovate su qualsiasi libro di principi di economia o a questo link: http://my.liuc.it/MatSup/2009/L99944/apri%20Lezione%202%20EcPo.pdf )
Che cosa succede se poche imprese dominano il mercato?
Si ha oligopolio quando poche imprese offrono un prodotto: tensione fra cooperazione e interesse della singola impresa
Vi sono diversi tipi di oligopolio e diversi comportamenti delle imprese oligopoliste
•Le imprese possono offrire un prodotto omogeneo oppure differenziato
•Le imprese possono COLLUDERE oppure COMPETERE
Oligopolio:
Esempi
–Prodotto identico: benzina, metalli, zucchero
–Prodotto differenziato: automobili, apparecchi elettrici, farmaci
Le caratteristiche dell’oligopolio
•Interdipendenza strategica tra le imprese
•Presenza di barriere all’entrata
Interdipendenza strategica tra le imprese
•Il profitto di ciascuna impresa dipende dalle proprie decisioni ma anche da quelle delle altre imprese
–Decisioni sulla pubblicità
–Modifiche di caratteristiche del prodotto
–Condizioni di garanzie
–Assistenza ai clienti
–……
•OLIGOPOLIO COLLUSIVO(eliminazione dell’interdipendenza strategica = MONOPOLIO)
•Oligopolio non collusivo, quindi legale (CONCORRENZA SUL PREZZO)
L’oligopolio collusivo:
Le imprese oligopoliste saranno tentate di accordarsi con le altre al fine di massimizzare i profitti congiunti (comportandosi come un MONOPOLISTA)
Un accordo collusivo formale è noto come CARTELLO. Le imprese si accordano e fissano un prezzo per massimizzare i profitti congiunti (p = CMG).
Esse poi si spartiscono il mercato tramite l’assegnazione di quote.
In molti paesi i cartelli sono ILLEGALI (antitrust).
Le imprese allora possono colludere in modo tacito.
Face, immagino che “scavallo”sia…però puoi farlo una tantum e sopratutto se sei solo,se hai figli invece??che fai li metti in tasca??
è per le persone come te che questo paese va a rotoli!!!
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Questo commento è stato modificato dalla redazione. Per favore usate un linguaggio privo di offese o insulti…
Chiedo scusa se mi sono messo in mezzo su questa discussione non sapevo che era cosi seria ed importante,anarchiaunicavia non è importante chi sono io ma è importante che per quelli come me che il paese và a rotoli!!!!!!!……come sempre non avendo davanti l’interlocutore si esce sempre fuori le righe,non mi sono mai permesso di offendere qualcuno se non c’è l’ho di fronte quindi devi stare sereno e non usare frasi fatte.
Un Saluto a tutti.
scuse accettate scavallatore mascherato!anzi direi piu “furbetto del quartierino”.un abbraccio.
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Capisco che questo mio post non susciterà molto entusiasmo, ma leggendo che c’è chi si lamenta per la fila, per la gente, per la poca neve, ecc..ecc.. c’è da chiedersi cosa dovrebbero dire allora gli sfortunati che trovano file, gente..ecc..in ospedale?
Eppure, puntualmente, ogni anno si finisce per riscontrare che esiste sempre una minoranza di fortunati che nonostante con ospedali, malattie, malasanità e burocrazia..riesce a permettersi il lusso di lamentarsi che va a sciare!
Forse, almeno ogni tanto, sarebbe bello non leggere questo genere di report e il relativo incitamento alle polemiche, ma vedere invece foto di volti sorridenti in vacanza sulla neve così da far sognare quelle tante persone in ospedale o a casa che non possono permettersi molto! Forse la prossima volta, prima di lamentarsi e sbuffare all’idea di dover preparare la valigia e caricare l’attrezzatura per andare a sciare, qualcuno si ricorderà di questo mio post e delle tante persone che magari sono in fila in attesa di un posto in ospedale per un intervento chirurgico del quale, magari, nemmeno si conosce l’esito.
Ecco, la prossima volta, qualcuno si ricorderà di godersi una giornata sulla neve anche per quelli che non possono e forse (..dico forse) qualche muso lungo e qualche lamentela di troppo sarà proprio il caso di evitarla!
Con affetto,
Carla Reggi (sciatrice)
Cara Carla, capisco il tuo punto di vista… Ma credo che tu sia andata leggermente fuori tema.
Quando dici “Forse, almeno ogni tanto, sarebbe bello non leggere questo genere di report e il relativo incitamento alle polemiche, ma vedere invece foto di volti sorridenti in vacanza sulla neve così da far sognare quelle tante persone in ospedale o a casa che non possono permettersi molto!”, forse ti sfugge il senso del post. Soprattutto in considerazione del fatto che nelle foto sono effettivamente tutti sorridenti e nessuno mai si è lamentato di preparare la valigia o caricare l’attrezzatura, anzi! Su questo blog si è sempre incitato al divertimento e gli articoli hanno sempre fatto vedere gli aspetti migliori della montagna e degli Appennini in generale.
In questo caso il problema non é la gente o la neve, ma il modo in cui delle persone che pagano per un servizio vengono trattati.
Poter andare in montagna é sicuramente una fortuna (soprattutto se il confronto é con gli ospedali… ???), ma ciò non significa che chi é fortunato non merita rispetto. Inoltre potersi permettere la tanto desiderata giornata sulla neve a volte richiede dei sacrifici e vedersi prendere a pesci in faccia nell’unico giorno di svago dopo un’intera settima di lavoro non é certo il massimo.
Ti mando un abbraccio affettuoso anche io e ti consiglio di rileggere questo post e magari, se hai tempo, dare uno sguardo anche agli altri articoli pubblicati in passato, come per esempio quello della settimana prima di natale… o tutti quelli in cui si parla (positivamente) degli eventi o delle iniziative proposte su queste stesse montagne.
Ciao Carla e ciao Giulio.
Carla ti sono vicino, solidale con te nel voler affrontare questo tipo di problemi in “sedi più appropriate” per metterci ancora più passione e impegno nel cercare di risolvere quel tipo di disservizi che rendono la nostra discussione venale e veniale… ma assolutamente non è questo il posto e assolutamente non si possono fare paragoni ne associazioni mentali perchè chiunque partecipi a questo dibattito potrebbe essere implicato come te in problemi di sanità (o malasanità)
o comunque potrebbe essere impegnato in servizi di volontariato o altro e tu questo non potresti saperlo.
Grazie Giulio, per un attimo mi sono sentito una iena…
e credo che dipenda dal fatto che chiunque si lamenti per problemi di onestà e correttezza lavorativa (più volgarmente “truffe”) abbia comunque un cuore…
con affetto.
Cari amici (e redattori)
non volevo esser polemica, anche se mi sono espressa in maniera decisa e quindi un pò velenosa! Condivido e comprendo le ragioni di questo blog e mi dispiace che il centro italia non brilli di competenti gestori di impianti, così come comprendo che regalarsi una giornata sulla neve non sia certo solo un privilegio di “figli di papà” …
Ovviamente seguo sempre il vostro sito..altrimenti non avrei lasciato un mio post!
Un bacio e Buon Anno sereno a tutti!
Purtroppo la situazione è triste ma è questa, ho letto un po’ tutti i post e cercherò di rispondere ad alcuni e me ne andrò un po’ per la mia strada.
l’unica cosa che si può fare è non andare più a ovindoli, oppure andateci in settimana che è uno spettacolo, non c’è nessuno!
-La scheda magnetica è sempre valida, io ce l’ho dal 2005 e la pagai 5€ e ci carico sopra 4 ore 2 ore e giornalieri senza problemi.
-il problema dell’affollamento c’è, ma cosa si dovrebbe fare?
- purtroppo ci sono più persone di quante se ne potrebbero servire decentemente e il resort è minuscolo. Dovrebbero sospendere la vendita degli skipass?
-il prezzo dello skipass è elevato, ma la domanda è superiore all’offerta.
- Potrebbero investire di più sugli impianti, ma ovindoli è il resort che ha investito di più in questi anni.
-il parcheggio c’è, è grande, è gratuito ed è servito dalla seggiovia dolce vita. E’ enorme e non si riempirà MAI.
- le piste sono piene di pietre, è vero, il fondo fa davvero schifo, se vedete in estate le webcam si vedono lingue di brecce che scendono a valle, e quindi se non ci sono 50cm di neve battuta, escono subito fuori.
-file interminabili alle casse, verissimo. Ci vorrebbe l’acquisto online come per il dolomiti super ski. o si potrebbe allargare la vendita agli altri store presenti in loco o a Roma, visto l’affluenza.
-sono tante le cose da dire, e adesso non mi va più di scrivere
Io continuerò ad andarci, perché è l’unico resort che mi offre un park quasi sempre attivo e perché mi peremette di sciare 4 ore al prezzo di 22€ e in settimana 4 ore, senza fila agli impianti, sono più che sufficienti.
Ciao
avete tutti ragione, ci metterei pure che i commercianti sono poco gentili, ma perchè comunque c’è sempre tanta gente??? tutti criticano ma tutti ci vanno. Che ne dite che nessuno (e dico nesuno) ad Ovindoli fa un passo a piedi tutti con la macchina sotto il culo d’estate e d’inverno. C’è sempre da considerare che è uno sputazzo di paese. I turisti portano soldi ai commercianti, vero, ma rompono le scatole agli abitanti, specialmente se sono maleducati, strafottenti e pretensiosi. e ce ne sono tanti. Solo perchè arrivano dalla “capitale” si credono chi sa chi! se non vi va bene state a casa vostra.
a di questo non si corre pericolo perchè ad Ovindoli c’è sempre il pienone, d’estate, d’inverno e mezza stagione.