E’ un fatto: questa stagione fatica a partire. E, anche se per scaramanzia abbiamo fatto comunque partire la vostra rubrica meteo preferita “Face the Meteo”, la neve sembra ancora lontana all’orizzonte.
Nell’attesa ci abbandoniamo all’immaginazione e non vediamo l’ora di scoprire come sarà la prossima stagione invernale e cosa dobbiamo aspettarci dai nostri “amati/odiati” park Appenninici! E allora su facebook inizia la ricerca della news più fresca, della foto dell’ultimo secondo, parte la guerra al meteolink più promettente, si fanno congetture su chi ha comprato quali strutture e dove, quali sono i lavori in terra dell’ultimo momento, dove fare lo stagionale o dove sarebbe stato meglio farlo. Facebook diventa il nostro sfogo quotidiano, dove affogare i dispiaceri dovuti alla mancanza di neve, invece di snowboardare nel nostro park preferito. Alla fine è successo anche a noi, ci siamo ritrovati pieni di domande e senza risposte e quindi abbiamo deciso che era ora di fare un po’ di chiarezza. Abbiamo scelto 6 park Appeninici, quelli che secondo noi generano più curiosità tra i nostri lettori e ci siamo fatti raccontare dai vari gestori cosa dobbiamo aspettarci da questa stagione invernale, che ci auguriamo arrivi prestissimo! 6 domande comuni a tutti e una domanda dedicata ad ogni snowpark.
Volete sapere cosa ci hanno detto? Leggete qua sotto le interviste di Luca Di Muzio (Snowpark Passo Lanciano), Ohara Gabbrielli (Ninfa4All), Alessio ‘Omone’ Romanelli (Snowpark Cimone), Andrea Bertollini (Swup the park), Fabio Onorini (Magnola Snowpark) e Gabriele De Angelis (Alien Park). L’ordine di citazione corrisponde all’ordine in cui ci hanno inviato le loro risposte. Basta cliccare sulle domande per arrivare direttamente alla sezione che si vuole leggere.
PERCHÉ UN RIDER APPENNINICO DOVREBBE SCEGLIERE IL TUO PARK RISPETTO AGLI ALTRI?
DOMANDE SPECIFICHE PER OGNI SNOWPARK
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Ciao a tutti, sono Luca Di Muzio, ho 22 anni e faccio snowboard da quando ne avevo 11.
La mia famiglia gestisce la stazione sciistica di Passo Lanciano (PE) dal 1970 e siamo stati i primi nel centro Italia a riconoscere nello snowboard un gran potenziale.
Questa sarà la prima stagione in cui mi occuperò dello snowpark a tempo pieno e potrò contare sull’aiuto di Sebastian Marcos e della crew SnowPL che ormai da anni dà il suo contributo nella manutenzione e nella pubblicizzazione del park .
Mi chiamo Ohara Gabbrielli sono diventato responsabile di Ninfa4all (lo snowpark del Lago della Ninfa nel comprensorio del Cimone NDR) seguendo le classiche procedure di selezione: incontri, presentazione del progetto, ma principalmente presentando un curriculum che mostrava anni di esperienza come rider, la mia crew il Wc Clan e soprattutto l’ottimo risultato ottenuto con la Wc Area Pian del Falco, progettata interamente dal niente. Lo staff è composto da Angelo Carpentieri (Capo shaper), Francesco d’Antonio (Nippo), Stefano Geppi Pergami e Tommaso Nunziati. Io con Moira Barsottelli, Valerio Montagnani e Michele de Carolis siamo alla Wc Area, ma sono previsti turnover.
Ciao, sono Alessio Romanelli meglio conosciuto come l’Omone. Faccio parte di una crew di amici, l’OssarotteFreestyleTeam, che da anni gira al Cimone (Sestola – MO NDR). Anni fa, circa nel 2005/2006, non eravamo molto contenti di come veniva gestito e tenuto lo snowpark del Cimone e mi sono proposto per realizzare un’area freestyle nella zona delle Polle, sfruttando una vecchia pista da boardercross e costruendo da noi tutte le strutture. Per fortuna i ragazzi della crew hanno creduto in questo progetto e si sono uniti a me in quest’avventura. Da quest’anno abbiamo anche la gestione del main park del Cimone e ci stiamo attrezzando per gestire al meglio le due realtà. Siamo sempre stati molti a seguire questo progetto perchè prima di tutto doveva essere un’ esperienza divertente e gratificante per tutti. Lo staff ha un gruppo storico, composto da me, mia moglie Sara, il Cico, Andrea e Michael, mentre Tommy, Leo, Fioreno, Lorenzo e Rocco si sono aggiunti strada facendo.
Sono Andrea ‘Uzzo’ Bertollini e insieme a Massimo Pica ci occupiamo della gestione e progettazione, sia invernale che estiva, dello SWUP Snowpark & Bikepark di Campo Felice (AQ).
Lavoravo da 4 anni nel reparto tecnico di un negozio di snowboard a Roma, fino a quando nel 2002 mi sono messo in contatto con i proprietari della stazione Campo Felice, per la realizzazione del progetto di un’area attrezzata dedicata allo snowboard. L’area, per la sua costruzione e il suo mantenimento, ha sempre avuto bisogno del preziosissimo apporto dello staff, che nel corso degli anni ha visto la presenza e la collaborazione di molte persone che hanno fatto la storia dello SWUP. A oggi è composto dal sottoscritto insieme a Massimo Pica, Alex Morry, Paolo Sanna, Sergio Del Vesco, Riccardo Pace, e Normanno e Ramona per la Campo Felice S.p.a.
Ciao sono Fabio Onorini e faccio snowboard da 15 anni. Questa che sta iniziando è la quarta stagione da maestro presso la scuola Hobbit e la terza da gestore del park di Ovindoli (AQ)…ma solo da 2 anni la gestione è condivisa con l’associazione sportiva Upper & Lower della quale sono il presidente; insieme a me i cogestori sono Simone Covatti, Paolo Vinciguerra e Massimiliano Di Nardo. Sono diventato il responsabile del park a metà novembre del 2009 dopo essere stato contattato da Massimiliano Bartolotti e Mauro Scipioni…rispettivamente direttore delle piste e responsabile tecnico degli impianti. Oltre ai ragazzi che gestiscono con me il park ci sono altri 4 shaper che visto l’aumento delle strutture stanno crescendo come professionalità e numero di anno in anno e lavorano con noi o a tempo pieno o part time nei weekend.
Ciao a tutti mi chiamo Gabriele De Angelis. Progetto, realizzo e gestisco snowparks dal 2002. Questo sarà il secondo anno dell’Alien Park nella stazione sciistica di Pescoscostanzo (accanto Roccaraso in provincia dell’Aquila NDR). Vista la grande esperienza accumulata negli anni di attività in questo settore (rider/gattista/shaper), sono stato contattato dalla proprietà della stazione per costruire insieme una nuova realtà di freestyle in un territorio che per anni non ha riservato al nostro mondo freestyle un trattamento (a mio avviso) adeguato. Il mio staff è composto da altri due shapers: Omar “Ailone” Aila e Adriano “Benzio” Della Seta.
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Quest’anno abbiamo deciso di ampliare il nostro park aprendo una nuova area, laterale alla pista “Panoramica”, interamente dedicata al Jibbing con due linee da 6-7 strutture in sequenza, la prima dedicata ai principianti e la seconda a riders più esperti. Mentre la vecchia area, servita dallo skilift “Chiesetta”, verrà attrezzata con due linee da 3 strutture più impegnative.
Quest’anno infatti abbiamo investito in strutture Doors, acquistandone ben 13 tra cui rail, box, wall e bank di diversi tipi. L’idea è quella di ispirarsi a park americani come Bear Mountain o Mammoth che sono stati i pionieri del jibbing, concentrandoci quindi su questa concezione dello snowboard che si adatta perfettamente alle nostre pendenze e ai nostri spazi.
Essendo un park che si svolge sulla pista verrà strutturato per dare maggiore scorrevolezza alla run e sarà rivolto alla crescita del rider alle prime armi con una linea apposita di 2 jump piccoli e strutture doors easy. Mentre il rider più esperto però non si annoierà perché verranno sfruttati i terrazzamenti della parte alta con 3 jump medi in sequenza e troverà una nuova area jibbing finale con 6 strutture (tra box e rail) che prevede la polifunzionalità tanto richiesta nello snowboard d’oggi.
Al Cimone si sente moltissimo la mancanza di jump medio grandi e quando andiamo in trasferta in altri comprensori si nota la differenza di livello. Per questo motivo ci stiamo concentrando su questo aspetto, cercando di realizzare più salti, magari anche in sequenza, sia nel park di Piancavallaro che alle Polle.
Per quanto riguarda l’aspetto del jibbing e dei “ferri”, abbiamo ridisegnato il setup del park ed abbiamo iniziato un piano di rinnovo delle strutture, per poter sostituire pian piano quelle ormai vecchie ed ammaccate. Ma la vera novità è la rinuncia all’half pipe, almeno per quest’anno, per poter dedicare tutte le energie per costruire un super park!
Il park quest’anno è cresciuto e migliorato ulteriormente rispetto alle scorse stagioni grazie all’ampliamento, tramite i lavori in terra, dell’area dedicata ai principianti, all’istallazione dei nuovi cannoni artificiali, e all’acquisto delle nuove strutture Doors.
Vista la presenza nella stazione di 2 bacini idrici enormi, serviti da 2 sale macchine per la neve artificiale, per la stagione 2012 un ulteriore miglioria chissà…..potrebbe essere un quantitativo di neve artificiale superiore rispetto al passato.
Le novità per la stagione in corso sono molte e le stiamo facendo trapelare poco a poco… Durante l’estate e l’autunno il lavoro è stato ininterrotto per portare il park ai livelli delle migliori strutture del nord e questo ci ha permesso di avere molte novità… tra queste le principali sono senza dubbio i lavori in terra e l’aggiunta di nuove strutture tra rail e box.
I lavori in terra ci hanno consentito di ampliare l’area a nostra disposizione, con l’introduzione di una nuova area easy e la distinzione tra area salti S – M – L…, un’area rail e box migliorata ed ingrandita ed zona esperti ulteriormente ingrandita… Inoltre quest’anno le linee salti avranno la possibilità di essere interpretate come aree slope style, infatti ci sarà la possibilità di scegliere, soprattutto nell’area L, se nello stesso terrazzamento si vorrà saltare o fare un rail; questo perchè, essendo diventato da poco lo slope sport olimpico, abbiamo concentrato il nostro impegno nel soddisfare queste nuove esigenze…
L’Alien Park il prossimo anno sarà suddiviso in 2 parti: la zona in quota composta da 2 linee medio facili di 5 strutture in sequenza con setup variabile e la zona alla partenza della stazione composta da 2 linee slopestyle (1 mid-hard con 3 kicker in sequenza 15m-12mt-10mtstepup e 1 scuola con 4 kicker in sequenza 4mt-4mt-4mt-4mt). Inoltre è prevista 1 linea box con piatto3mt – kink3+4 – rainbow 6mt – 2 Tbox da 8 mt + wallride e la nuova jibline composta da 4 strutture in sequenza con tubi da 17 cm di diametro progettati e costruiti dalla AlienCrew: 1 piatto 5mt 1 kink discesa piatto discesa 3+3+5mt 1 cannon 5mt.
Inoltre nella parte alta del park vi aspettano altre 10 strutture tra cui 4 rail, 4 kicker, 2 bobine legno divise equamente tra easy e mid line. Il risultato è un perfetto collage tra i vari stili di riding che rende il park “per tutti”.
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In realtà forse sono un po’ di parte per rispondere a questa domanda, ma penso che il rapporto della stazione con tutte quelle persone che si sono occupate del park in questi anni sia stato sempre stato improntato principalmente alla amicizia ed alla cooperazione.
Non si finisce mai di migliorare! Comunque a Pian del Falco, grazie ai risultati ottenuti nella passata stagione, i gestori dell’impianto hanno deciso di ampliare l’innevamento artificiale, mentre per il gatto ne abbiamo uno per noi e quando ci sono stati contest ci hanno sempre mandato un gattista in più per sistemare il park ad hoc. Per Ninfa4all la stazione offre un ottimo innevamento artificiale e manutenzione giornaliera. Il rapporto con la stazione è sicuramente positivo, come anche quello con gli sponsor che collaborano e partecipano attivamente a tutte le nostre iniziative.
Essere stati contattati per gestire lo snowpark principale è stata senz’altro la notizia più positiva, che ci riempie di orgoglio e ci carica a palla. Sicuramente rispetto ai primi anni abbiamo ottenuto una maggiore autonomia e fiducia da parte della stazione, che si è accorta con quanta passione e serietà ci dedichiamo a questo progetto, con ragazzi seri e disponibili.
Sicuramente possiamo ancora migliorare per quanto riguarda l’appoggio di un gattista dedicato o per quanto riguarda l’innevamento artificiale o i lavori in terra, ma sono fiducioso che arriveremo presto ad una collaborazione ottimale.
Il rapporto con la Campo Felice, che dura ormai da 10 anni, migliora ogni anno e la stazione si esprime sempre di più attraverso il freestyle e gli action sport, anche durante l’estate quando un versante della montagna si trasforma in Bikepark. Ultimamente di positivo, grazie al rapporto di collaborazione con la stazione, siamo riusciti ad ottenere l’inserimento di un gran quantitativo di immagini inerenti allo snowpark e alle sue strutture, all’interno della clip promozionale della Campo Felice S.p.a. La clip sarà proiettata nelle sale cinematografiche di Roma nel periodo delle feste natalizie. Sembra impossibile pensare che 10 anni fa, se andavi con lo snowboard a Campo Felice, non ti facevano neanche prendere la seggiovia.
Oggi il coinvolgimento verso il freestyle è cresciuto notevolmente, ma possiamo essere più rapidi e completi rispetto al passato, sotto ogni aspetto, soddisfacendo le richieste di tutti gli utenti.
Abbiamo un buon rapporto con la stazione che vede in noi l’impegno e la serietà nei rapporti. Questo ci permette di chiedere un continuo sostegno da parte loro sia per gli eventi che per la manutenzione quotidiana… Il nostro sogno per il quale stiamo lavorando è ingrandire ulteriormente il park di anno in anno ed ottenere dalla stazione un secondo gatto battista per poter aumentare la quantità e la qualità delle strutture che stanno crescendo di anno in anno. Oltre a questo, superata questa stagione, dalla prossima il park sarà dotato di un innevamento artificiale di ultima generazione che ci porterà ad ottenere il nostro obiettivo di aprire ogni anno lo snowpark in contemporanea con il primo giorno di apertura impianti.
E’ tutta questione di fiducia, e grazie all’ottima atmosfera creatasi, a distanza di un anno, abbiamo ottenuto il 100% di strutture in terra all’interno dello snowpark per una lunghezza complessiva di circa 1 KM; un nuovo gatto interamente dedicato; restauro completo di tutte le strutture preesistenti e acquisto di nuove (15); nuovo allestimento, nuovi attrezzi da lavoro e, fondamentale, un ampliamento sostanzioso dell’impanto di innevamento programmato.
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La nostra stazione è sempre stata frequentata da una percentuale di snowboarder molto alta, abbiamo infatti una clientela molto giovane, e molti di questi sono ai primi passi… ed è per questo che abbiamo cercato di pensare soprattutto a loro realizzando strutture accessibili a tutti, così da farli avvicinare da subito al freestyle.
Ninfa4all ha terrazzamenti artificiali, è servita da due ristoranti un noleggio e parcheggio davanti alla pista, ha in programma contest sia di livello internazionale che alla portata di tutti. Direi che neve permettendo è un park che dà un ottimo contributo all’affluenza della stazione.
Lo snowboard incide sicuramente molto, visto che circa il 60% degli utenti del Cimone sono snowboarders. E’ difficile quantificare quanto abbia inciso il nostro park come affluenza di utenti alla stazione, anche se (numeri alla mano) la seggiovia del park registra spesso un numero di passaggi da record. Si vedono anche facce nuove ma principalmente si vedono facce soddisfatte del nostro lavoro e finalmente contente.
Lo snowpark, frequentato prevalentemente da snowboarder e freeskiers, è ormai d’obbligo in una stazione di tutto rispetto. Detto questo credo che il park incida nell’affluenza di utenti alla stazione in base alla sua funzionalità, ai suoi giorni di apertura e alla sua capacità nel soddisfare le esigenze di tutti. Quando il park è aperto e funziona regolarmente, la presenza delle persone al suo interno aumenta, di conseguenza l’affluenza incide proporzionalmente alla sua apertura. Anche le scuole snowboard & freeski con i loro maestri hanno un ruolo importante, ma in sostanza più lo snowpark è aperto e funzionante, più tutti raccogliamo i frutti della maggiore affluenza di utenti.
Beh, credo che lo snowpark incida moltissimo nell’affluenza della stazione, e questo lo dimostra il fatto che in ogni anno di nostra gestione l’affluenza nello snowpark è aumentata di circa il 50% raggiungendo, soltanto durante la scorsa stagione, i 60.000 passaggi presso l’impianto dedicato esclusivamente allo snowpark e se consideriamo anche il fatto che il primo passaggio di ogni utente non viene registrato, in quanto servito dall’impianto di risalita della seggiovia Anfiteatro, Abbiamo stimato con i rilevamenti della stazione di aver raggiunto all’incirca i 100.000 passaggi stagionali nei 4 mesi di apertura.
Altro dato sicuramente da considerare è che gli utenti del park, in genere, hanno un seguito notevole di amici skier o snowboarder, che magari essendo all’inizio non frequentano direttamente lo snowpark, ma seppur affollando le piste, sono condizionati nella scelta della località da quella degli amici con esigenze maggiori, che vedono nello snowpark il criterio una risorsa principale di una località.
Essendo l’unica pista attrezzata per il freestyle in un comprensorio di circa 130 km di piste servito da 59 impianti, garantisce un gran numero di utenti anche in considerazione che tutte le scuole del comprensorio svolgono lezioni di freestyle all’interno dello Snowpark.
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PERCHÉ UN RIDER APPENNINICO DOVREBBE SCEGLIERE IL TUO PARK RISPETTO AGLI ALTRI?
Beh penso che il park che abbiamo in mente di realizzare sia diverso da tutti gli altri presenti sull’appennino… Noi abbiamo investito nel jibbing alla portata di tutti… Se questo è il tuo stile vienici a trovare!
Ninfa4all è un park con un preciso scopo: il miglioramento di tutti i livelli di riding. Su questa pista si imparerà a girare con strutture in sequenza, stimolando la fantasia e la progressione, mentre Wc area Pian del Falco stremerà il rider che ha fame di jibbing puro a tutti i livelli con i box scuola e strutture che non si vedono tutti i giorni, in comune il pure divertimento.
Credo possano essere principalmente due i motivi. Prima di tutto cerchiamo sempre di costruire strutture nuove, che in appennino non si vedono, prendendo spunto dai migliori park italiani ed europei. Per me Alex di F-Tech e Cristian di DOORS sono una grande fonte di ispirazione, oltre ai video degli snowpark americani, una vera gioia per gli occhi. Ci tengo a precisare che costruiamo tutto da noi, senza l’aiuto di nessuno!
L’altro motivo, che ci riempie di orgoglio, credo sia il “mood”, l’atmosfera che si respira nel nostro park. I riders che ci vengono a trovare ci raccontano sempre che da noi si percepisce un clima amichevole, rilassato, che vengono sempre accolti col sorriso sulle labbra. I riders che sono alle prime armi non si sentono sotto esame, non hanno gli occhi puntati addosso in attesa di una cartella che faccia ridere tutti, ma si sentono parte di un gruppo di amici che si diverte e per me questo è uno dei complimenti più belli che potevamo ricevere.
Perché ci sono buone possibilità che torni a casa soddisfatto, e con il sorriso.
Credo che in Abruzzo diversi park stiano crescendo, quindi rispetto ad anni fa i riders hanno vita più facile nella scelta. Comunque ritengo che la divisione delle linee in livelli di difficoltà e la quantità e qualità delle strutture in sequenza presenti nel nostro snowpark, rappresenti senza dubbio un importante punto di forza che incide nel criterio di scelta di ogni riders, indipendentemente dal proprio livello tecnico, dato che la nostra struttura permette una progressione graduale e sicura sia ai neofiti del park che al rider più evoluto.
Perchè abbiamo due seggiovie nuove a servizio dello snowpark e un’area interamente dedicata a tutti coloro che stanno approcciando il mondo del freestyle. Inoltre perchè potrete sempre contare nella massima professionalità di tutto lo staff, garantendo apprendimento rapido e progressivo grazie al supporto di maestri federali esperti, sempre presenti all’interno dello Snowpark.
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DOMANDE SPECIFICHE PER OGNI SNOWPARK
Nonostante la storia del park di Passo Lanciano risalga alle origini dello snowboard appenninico, forse più di 15 anni fa, lo snowpark è ancora poco conosciuto, forse anche per i diversi cambi di gestione e restyling. Quest’anno sembra che ci sia stato un importante investimento in strutture Doors per il park. Avete intenzione di investire anche sulla comunicazione? Come pensate di farvi conoscere e attirare la nuova generazione di snowboarder?
Certo penso che sarà il prossimo passo da fare, soprattutto per quanto riguarda l’organizzazione di eventi che possano far conoscere questo spot anche ai riders della costa ovest. Per tutte le notizie riguardanti il park e la stazione si possono consultare i siti www.panoramasnow.it e www.snowpl.com.
Il compito di divedere una pista con gli sciatori non è semplice, ma allo stesso tempo il park della Ninfa è una delle poche realtà appenniniche con una pista dedicata. L’anno scorso sono anche stati fatti dei lavori in terra, con la promessa di un ulteriore ampliamento degli spazi, ma quest’anno già sembra che si voglia fare qualche passo indietro. Cosa accadrà in realtà?
Questa domanda ne contiene molte e lo spazio è poco! Il park questo anno prevede un ridimensionamento a favore di chi sfrutta maggiormente la pista nonostante questo gli spazi sono organizzati per dare massima libertà al riding in park. I lavori in terra dell’anno scorso ovviamente verranno utilizzati al 100%. Non direi che è stato fatto un passo indietro, ma che si è deciso di comune accordo di avere una Ninfa4all. Seguite tutte le news sul nostro blog ufficiale clanwc.blogspot.com
Dall’area freestyle delle Polle al main park del Cimone in quota. Il passaggio è decisamente hardcore. Vi sentite pronti a gestire quest’area così vasta e quale sarà la vostra strategia?
Mi sento pronto, ma non so bene cosa aspettarmi ed ho paura di fare una figuraccia. Mi aspetto lamentele ed infamate per il fatto che una serie di circostanze ha portato a non fare il Pipe, ma so che lavoreremo con tutta la nostra determinazione e passione per fare del nostro meglio.
Voglio che le energie e le risorse risparmiate dalla costruzione del pipe ci permettano di fare un super park! Abbiamo costituito una squadra di 11 persone per poter lavorare nei due park.
I due staff saranno intercambiabili, in modo da poter gestire al meglio ogni singola situazione e necessità che si presenterà alle Polle o Piancavallaro, ovviamente con dei responsabili fissi. Voglio far si che questa continui ad essere una bella esperienza per chi ci lavora e che dia la possibilità di crescere come shaper e rider. Siamo prima di tutto un gruppo di amici e questa è la nostra forza.
Lo Swup quest’anno compie 10 anni. E’ l’unico park appenninico con una storia così lunga e una gestione così duratura. Il numero delle strutture è sempre in aumento, ma l’area rimane la stessa. Quale pensi possa essere l’evoluzione futura del park?
E già nel 2012 lo SWUP compirà 10 anni, e ci saranno belle novità per il decennio……In 10 anni, per ogni estate, abbiamo scavato talmente tanto da cambiare completamente l’area che ospita lo snowpark. Nel tempo lo spazio si è praticamente raddoppiato, avendo così la possibilità di inserire ogni anno nuove strutture. La maggior parte delle strutture che compriamo oggi va a sostituire quelle degli anni precedenti, se aumenta qualcosa è perché l’area, pur essendo la stessa, ogni anno si allarga… La domanda se mi posso permettere qui sarebbe dovuta essere “Uzzo, ma mò che a forza de scavà sei arrivato quasi ai bordi delle 2 piste che confinano con lo snowpark, come pensi de fà pe allargatte ancora?”….. Finito lo spazio utile dentro quell’area, l’evoluzione per lo snowpark e per la stazione Campo Felice, con i suoi 13 impianti di risalita, 19 piste, e l’innevamento artificiale più completo e autonomo di tutto l’Appennino, è una pista dedicata completamente allo snowboard e al freeski, a soli 90 km da Roma, innevata artificialmente per 5 mesi l’anno….…follia?
La stagione scorsa è stato annunciato il Lower Park, in zona Dolce Vita, che purtroppo non è riuscito a partire. Pensate di renderlo operativo quest’anno e come?
La scorsa stagione il Lower park ha rappresentato la nostra new entry e la novità del’ anno, purtroppo la quantità di neve, essendo la pista a 1400 metri di altitudine, è stata sempre pochissima e questo ci ha permesso di aprire solamente le 2 settimane a cavallo del DanceHall Riders. Purtroppo x muovere neve in uno snowpark c’ è bisogno di un fondo base di almeno 40 cm di neve battuta altrimenti è impossibile costruire strutture. Questa stagione il progetto prosegue con impegno e voglia, ovviamente neve permettendo…
L’Alien Park di Pescocostanzo è legato alla figura del suo headshaper Gabriele De Angelis, che la passata stagione ha mostrato che anche con pochissima neve è possibile aprire lo snowpark. Tuttavia ha realmente funzionato solo per poche settimane. Qual è la strategia di quest’anno per la neve?
Sperando ovviamente in abbondanti nevicate, abbiamo in ogni caso provveduto all’inserimento di altri due nuovi cannoni di ultima generazione all’interno del park, garantendo una maggiore produzione di neve artificiale.
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Innanzitutto voglio ringraziare voi di rockinthemiddle per l’intervista, inoltre vorrei ringraziare Alessandro Sales, Massimiliano Di Gregorio e la crew SnowPL, fondata da Andrea Basciano nel 2000, che sono i veri local di Passolanciano e che da anni collaborano per la realizzazione, la manutenzione e la pubblicizzazione del park spinti dalla passione per questo sport e dall’amore per questo resort.
Tutto il Wc Clan e in particolare la mia ragazza Moira, tutti i nostri sponsor e network e gli indispensabili amici che ci aiutano e ci seguono sempre.
Sicuramente va ringraziata la stazione che per prima ha creduto in noi, un gruppo senza referenze e composto da riders per nulla forti o conosciuti. Ringrazio di cuore Andrea Daddi di Nencini Sport, che ci ha sempre supportato in tutti i modi, una persona che ama la montagna quanto noi. Un grazie particolare va a Ivan della Gatta delle Nevi, che si fa sempre in quattro per aiutarci. Grazie agli sponsors che collaborano con noi in entrambi i park, LEVEL, SPY, NITRO, RAIDEN, THIRTYTWO, GOPRO, NENCINI SPORT, HOTEL CIMONE GATTA DELLE NEVI, SALOMON E BONFIRE. Grazie ai gattisti che ci sopportano.
Ma il ringraziamento più grande e sentito va a tutti i riders che frequentano i nostri park, che ci riempiono di soddifazione girando e divertendosi insieme a noi. Grazie.
Grazie a tutti quelli che hanno reso e rendono questo possibile.
Ringrazio prima di tutto i miei cogestori, per l’ impegno continuo che ci sta permettendo di crescere insieme, e tutti gli shaper che fanno questo lavoro per passione… Hobbit snowboard (Max Di Ponzio e Geni Aureli) per l’aiuto che ci hanno sempre dato e per l’appoggio e l’amicizia dimostratami sempre. Mario Cardarelli, il nostro gattista, che a 50 anni si è appassionato a questo mondo come un ragazzino e che abbiamo avuto il piacere quest’anno di mettere per la prima volta sulla tavola. La Monte Magnola Impianti per l’ appoggio che ci sta dando e per la voglia di crescere che condividiamo. I nostri sponsor: Fiat Freestyle Team, Nitro, Out Off, Nikita, Iron Fist City Beach e Yeti. E infine tutti i riders che ogni anno ci vengono a trovare!! E non ultimo vorrei ringraziere Alberto Martinelli e tutta la redazione di RITM sia per questa intervista, ma soprattutto per l’appoggio mediatico che ci hanno sempre dato pubblicando tempestivamente le nostre news ed i nostri report…GRAZIE A TUTTI
Grazie a tutti quanti: la Soc. Impianti Vallefura di Pescocostanzo, RockInTheMiddle.com, i riders e gli skiers, gli amici…. grazie di renderci fieri del nostro lavoro.



























































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