Intervista Juha Kinnunen
In questo stesso periodo, lo scorso anno abbiamo intervistato Matteo Maggi prima che sparisse nuovamente in Finlandia per concludere le riprese di Tastywater. Quest’anno è tornato nel suo home resort insieme a Juha Kinnunen per filmare un po’ di materiale da inserire nel suo prossimo video. Quale occasione migliore per scambiare due chiacchiere con uno dei top rider della Coldfocus production?
Così, dopo un intenso weekend di riding ci siamo dati appuntamento al Sofa Wine Bar di Roma, che sembrava il luogo ideale per sederci, parlare un po’, bere un botto e portarci a casa questa itw accompagnata da qualche foto scattata durante la sua permanenza qui nei nostri resort.
Cominciamo dalle presentazioni…
Sono Juha Kinnunen, ho 25 anni e vivo a Lahti, in Finlandia. Studio giurisprudenza in Estonia e quando non sono occupato sui libri me ne vado in giro in cerca di spot.
Fare snowboard in Finlandia deve essere un esperienza veramente particolare. I lunghi periodi di buio e il gran freddo condizionano la stagione. Quanto tempo passate effettivamente sulla neve?
La nostra stagione non dura molto, circa 4 mesi. Al massimo 2 in più di street. Ovviamente cerchiamo di girare il più possibile. Dipende. Per esempio quando Matteo è qui a filmare proviamo a fare snowboard tutti i giorni per diverse ore, ma non è sempre facile. La cosa più difficile è riunire la crew tutta insieme: abbiamo tutti lavori differenti e non sempre si riesce a far coincidere gli impegni. Con gli anni il tempo libero diventa sempre di meno e quindi dobbiamo cercare di massimizzare i nostri sforzi e quelli di Matteo.
In che modo contribuite nelle giornate di filming?
Portando a casa i trick, ripetendoli centinaia di volte fino a quando non sei soddisfatto, cercando di migliorare ogni anno e trovando nuovi spot! In pratica facendo snowboard al nostro meglio.
Quando c’è una telecamera accesa ti impegni a chiudere qualcosa di buono. In park puoi arrivare persino ad annoiarti a forza di provare sempre la stessa struttura, ma in street è diverso, la pressione che si sente è forte e la voglia di fare tentativi non ce l’hai per niente, vuoi solo fare il trick e tornare a casa. Rinunciare poi è una perdita di tempo, riprovare giorni dopo vuol dire ricominciare da capo perché le condizioni non saranno mai le stesse.
Chi è che ha l’occhio migliore nella ricerca di nuovi spot?
Nessuno è meglio di me! Ahahahhah
Ormai abbiamo filmato praticamente ogni rail a Lahti. Sono finiti!! Se vogliamo continuare ad avere materiale in Finlandia dobbiamo spostarci di più. Quest’anno per esempio ci siamo spinti più a nord, a Kajaani.
Per fortuna che c’è questa nuova moda di drop e wallride che ti fa vedere le città in modo diverso.
Far parte di una una crew è tra le cose più importanti e stimolanti per un rider. Da una parte ti senti supportato, dall’altra il confronto con gli altri ti spinge a migliorare per non rimanere indietro. Cosa è cambiato tra di voi da quando il progetto Coldfocus è diventato ormai a tutti gli effetti internazionale?
Siamo sempre stati in competizione uno con l’altro, ma non molto è cambiato…
[Juha ride perché allude al fatto che ha avuto sempre un posto di rilievo nei video di Matteo, 3 ultime parti e 1 prima parte. N.d.R.]
Comunque è vero, la crew è una cosa fondamentale. Nell’ultimo periodo purtroppo è raro che riusciamo a girare insieme. Tutto il gruppo intendo. Spesso qualcuno non è presente alla session e vede il risultato solo nelle riprese. Comunque non smetteremo mai di spingerci a vicenda, sono convinto che è l’unico modo per migliorare.
L’ultima domanda riguarda il nostro amico comune. Cosa ne pensi di Matteo come rider?
Matteo rider??? Pensavo non fosse capace di fare snowboard….ahahahahha
A parte gli scherzi, ormai giriamo insieme dal 2002. Quando è arrivato in Finlandia faceva al massimo bs180. Ora fa 540 sia in back che in front e provando sempre nuovi grab. Ora lo stiamo spingendo anche sugli street rail. Quando chiude i trick siamo molto contenti per lui anche se non lo diamo a vedere.
Gli piace progredire, nello stesso modo in cui piace a noi. Non c’è differenza tra il suo modo di fare snowboard e il nostro. Mi diverto un sacco insieme a lui.
Vuoi salutare o ringraziare qualcuno?
Vorrei ringraziare tutti i miei roman friends per le giornate memorabili trascorse ad Ovindoli e Campo Felice, spaccate di brutto. Grazie a Gabriele per il park, Omar per i giorni di powder, Laura e Alberto per questa intervista. La mia ragazza Riikka che mi permette di girare il mondo con la mia tavola. Tutti i miei sponsor: Whiteout, O-matic, Kooka, Skullcandy, Elm company. Grazie specialmente a Fabrizio e Daniele della woodmorning per la spinta che mi danno, a Matteo e i miei amici in Finlandia e ovviamente ai miei genitori e mio fratello.
Ecco la videoclip dal titolo “Juha Kinnunen and his Roman Friends“, che abbiamo realizzato insieme a Matteo Maggi con le riprese sul big dell’Alienpark di Ovindoli.
Posted in Interviste, Video Tags: Alien Park, Campo Felice, Coldfocus, Juha Kinnunen, Matteo Maggi, New City, Ovindoli, RITM, Swup the park, Tastywater, Videoclip | 8 Comments »





























Feed RSS. Tieniti sempre aggiornato, iscriviti ai Feed Rss.



